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Le 10 Cascate del Lago di Como. Un viaggio, infinite emozioni

Cascate Lago di Como Ph. AI

Le cascate del Lago di Como sono gioielli nascosti che trasformano una semplice gita in un’avventura indimenticabile. Tra montagne maestose e borghi da fiaba, questi salti d’acqua cristallina offrono scenari da cartolina e un ristoro rinfrescante durante i mesi più caldi. In questa guida, esploreremo le 10 cascate più belle da vedere assolutamente, con tutte le informazioni pratiche per visitarle: dai sentieri più facili a quelli per escursionisti esperti, come arrivare e cosa aspettarsi.

Che tu stia pianificando un weekend romantico o una gita in famiglia, queste cascate ti regaleranno momenti di puro stupore.

1. Cascata del Cenghen (o Cenghen di Bellano)

Cascata del Cenghen - Cascate lago di Como
Cascata del Cenghen – Cascate lago di Como

Perché vale la visita: Più che una cascata, è un orrido spettacolare. Un canyon scavato dal torrente Pioverna, con passerelle sospese che ti portano a tu per tu con salti d’acqua potenti e grotte naturali.

  • Come arrivare: L’accesso è dal centro di Bellano. Segui le indicazioni per “Orrido di Bellano”. È facilmente raggiungibile a piedi dalla stazione.
  • Difficoltà: Facile. Percorso adatto a tutti, su passerelle sicure.
  • Tempo di visita: 45 minuti – 1 ora.
  • Consiglio di Vagabondo: Visitala dopo una giornata di pioggia per vederla in tutta la sua potenza. Lo spettacolo è garantito.

2. Cascata di Fiumelatte

Cascata di Fiumelatte - Cascate lago di Como
Cascata di Fiumelatte – Cascate lago di Como

Perché vale la visita: È la cascata più corta d’Italia (250 metri) ma anche una delle più affascinanti. Chiamata “Fiumelatte” perché le sue acque schiumose sembrano proprio latte che scorre. È un fiume temporaneo, attivo da marzo a ottobre.

  • Come arrivare: Si trova a pochi minuti da Varenna. Segui la strada per il Castello di Vezio e cerca le indicazioni.
  • Difficoltà: Facile. Breve ma ripido sentiero scendendo dalla strada principale.
  • Tempo di visita: 30 minuti.
  • Consiglio di Vagabondo: Abbinala alla visita al vicinissimo Castello di Vezio per una mezza giornata perfetta.

3. Cascata di Pizzino-Grotta dei partigiani (Valle del Dosso)

Cascata di Pizzino-Grotta dei Partigiani
Cascata di Pizzino-Grotta dei Partigiani

Perché vale la visita: Un’escursione più impegnativa che ti ricompensa con un ambiente selvaggio e incontaminato. La cascata si tuffa in una pozza cristallina perfetta per una rinfrescante nuotata (per i più coraggiosi!).

  • Come arrivare: Si parte dal paesino di Pizzino (comune di Valbrona). Il sentiero è segnalato ma richiede un po’ di orientamento.
  • Difficoltà: Media. Dislivello di circa 400 metri. Scarpe da trekking obbligatorie.
  • Tempo di visita: 3-4 ore (andata e ritorno).
  • Consiglio di Vagabondo: Porta con te il costume e un telo. La pozza sotto la cascata è irresistibile nelle giornate calde.

4. Cascata di Nesso

Cascata-Orrido-di-Nesso
Cascata-Orrido-di-Nesso

Perché vale la visita: Resa famosa dal film Star Wars: Attack of the Clones, questa cascata è un luogo dall’atmosfera unica e drammatica. Le acque del torrente Tuf si gettano in un orrido profondo nel cuore del paese di Nesso.

  • Come arrivare: Parcheggia a Nesso e cerca il ponte medievale (Ponte della Civera) che scavalca l’orrido.
  • Difficoltà: Molto facile. La si ammira comodamente dal ponte o scendendo una scalinata.
  • Tempo di visita: 20-30 minuti.
  • Consiglio di Vagabondo: Vai al tramonto. La luce che filtra tra le case e illumina la cascata crea un’atmosfera magica.

5. Cascata del Troggia

Cascata del Troggia
Cascata del Troggia

Perché vale la visita: Una cascata elegante che scende a velo su una roccia liscia, circondata da una lussureggiante vegetazione. Un angolo di pace lontano dalla folla.

  • Come arrivare: Si trova sopra la frazione di Barni. Il sentiero parte nei pressi del località “Piano di Nesso”.
  • Difficoltà: Media. Il sentiero è breve ma un po’ ripido.
  • Tempo di visita: 1 ora (andata e ritorno).
  • Consiglio di Vagabondo: Abbina la visita a una sosta in uno dei agriturismi della zona per assaggiare i formaggi locali.

6. Cascata di Vallategna

Cascata-Vallategna-cascate-lago-di-Como
Cascata-Vallategna-cascate-lago-di-Como

Perché vale la visita: Un percorso avventuroso lungo un torrente, con numerosi salti e pozze. Più che una cascata singola, è un percorso acquatico emozionante.

  • Come arrivare: L’accesso è dalla Valle dell’Esino, sopra Lecco.
  • Difficoltà: Medio-Alta. Richiede un po’ di arrampicata e comfort nel camminare in acqua. Meglio andare con qualcuno che conosce il percorso.
  • Tempo di visita: 4-5 ore.
  • Consiglio di Vagabondo: Solo per avventurieri esperti! Controlla sempre le condizioni meteo, assolutamente da evitare se piove.

7. Cascata Acquafraggio

Cascate-Acquafraggia
Cascate-Acquafraggia

Perché vale la visita: Una potente cascata che si getta in una forra stretta e suggestiva. L’ambiente è umido e fresco, popolato da muschi e felci.

  • Come arrivare: Si raggiunge da Dervio o da Dorio, con un sentiero nel bosco.
  • Difficoltà: Media.
  • Tempo di visita: 2 ore (andata e ritorno).
  • Consiglio di Vagabondo: Il periodo migliore è la primavera, quando la portata d’acqua è massima.

8. Cascata di Saént (Valle di Trona)

Cascata di Saént (Valle di Trona)
Cascata di Saént (Valle di Trona)

Perché vale la visita: Per gli amanti del trekking d’alta quota. Una serie di salti d’acqua in una valle remota e solitaria delle Prealpi, al confine con la Svizzera.

  • Come arrivare: Si parte da Rogolo o da Gerola Alta in Valsassina. Escursione lunga.
  • Difficoltà: Alta. Dislivello importante e tempi di percorrenza lunghi.
  • Tempo di visita: 6-7 ore.
  • Consiglio di Vagabondo: Pianifica per una giornata intera e porta con te scorte di cibo e acqua. Il gioco vale assolutamente la candela.

9. Cascata del Botto

Cascata del Botto - Cascate Lago di Como
Cascata del Botto – Cascate Lago di Como

Perché vale la visita: Una cascata facile da raggiungere, ideale per le famiglie con bambini. Un angolo verde e tranquillo perfetto per un pic-nic.

  • Come arrivare: Si trova a Valmadrera, comodamente raggiungibile con una breve passeggiata dal paese.
  • Difficoltà: Facile.
  • Tempo di visita: 1 ora.
  • Consiglio di Vagabondo: La meta perfetta per un pomeriggio rilassante senza troppa fatica.

10. Cascata dello Sprizzottolo in Valsassina

Cascata dello Sprizzottolo
Cascata dello Sprizzottolo

Perché vale la visita: Una serie di piccole e graziose cascate in un contesto bucolico, poco conosciute anche dai locali. Ideale per fuggire dal turismo di massa.

  • Come arrivare: In Valsassina, nei pressi di Cortenova.
  • Difficoltà: Facile-Media.
  • Tempo di visita: 1.5 ore.
  • Consiglio di Vagabondo: Esplora la zona: la Valsassina è un paradiso per gli amanti della natura e della buona cucina (formaggi e salumi eccellenti).

Consigli Generali per la Visita

  • Scarpe Adatte: Scarpe da trekking o almeno da ginnastica con una buona suola sono obbligatorie per quasi tutti i sentieri.
  • Acqua e Snack: Porta sempre con te acqua e qualcosa per energetico.
  • Check Meteo: Non avventurarti sui sentieri se sono previsti temporali. I torrenti possono ingrossarsi molto rapidamente.
  • Rispetta la Natura: Porta via i tuoi rifiuti. Rispetta i sentieri e non lasciare segni del tuo passaggio.

Le cascate del Lago di Como sono la prova che la magia di questo luogo va ben oltre le ville sontuose e le rive eleganti. Sono l’anima selvaggia e autentica di un territorio tutto da esplorare.

Sei un appassionato di laghi e borghi? Non perderti il nostro itinerario dettagliato per un viaggio tra laghi e storia, alla scoperta dei gioielli nascosti della Puglia.

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