È iniziato l’11 maggio il secondo blocco di riprese de La Meraviglia del Mondo, il nuovo film diretto e prodotto da Francesco Lopez con la sua casa di produzione OZ Film
. Protagonista e co-produttore del progetto è Riccardo Scamarcio, coinvolto anche attraverso la sua società Lebowski.
Il film è dedicato alla figura leggendaria di Federico II di Svevia, conosciuto come Stupor Mundi, sovrano visionario capace di anticipare temi e riflessioni ancora incredibilmente attuali. L’opera vuole raccontare Federico II come un uomo del Duecento che riuscì a trovare soluzioni a problemi che oggi sembrano ancora irrisolti: dialogo tra culture, libertà di pensiero, conoscenza e convivenza tra popoli.
Secondo le informazioni diffuse dalla produzione, La Meraviglia del Mondo intreccia cinema, storia e riflessione contemporanea.
La trama: quando l’attore incontra il mito
Nel film, Riccardo Scamarcio interpreta sé stesso: un attore scelto per vestire i panni di Federico II in una grande serie TV internazionale. Quella che inizialmente appare come una semplice prova attoriale si trasforma però in un confronto sempre più profondo e viscerale con il personaggio storico.
Scamarcio finisce così per identificarsi con il pensiero dell’imperatore svevo, fino a confondere la realtà con l’interpretazione. Durante le riprese, l’attore arriverà persino a scontrarsi con i produttori e a voler modificare il finale stesso del film, superando il copione e trasformando il progetto in una riflessione sulla libertà, sull’arte e sull’evoluzione culturale.
La scelta di Riccardo Scamarcio per interpretare Federico II non è casuale: il film costruisce infatti un parallelismo continuo tra l’attore e il sovrano, due figure accomunate da inquietudine, ricerca e desiderio di indipendenza.
I luoghi delle riprese: un viaggio nei territori federiciani
Le riprese sono attualmente in corso tra alcuni dei luoghi più simbolici legati alla storia di Federico II.
In Puglia il set coinvolge:
- Castel del Monte
- Bari
- Andria
- Barletta
- Molfetta
- Carovigno
In Basilicata:
- Melfi
- Castello di Lagopesole
- Laghi di Monticchio
L’ultima tappa del set sarà invece Palermo.
Una prima parte delle riprese era già stata realizzata nel dicembre 2025 in altri luoghi fortemente legati all’imperatore: Jesi, città natale di Federico II, e Napoli, dove nel 1224 fondò l’Università Federico II, considerata la prima università statale e laica del mondo.
Il cast del film “La meraviglia del mondo”
Accanto a Riccardo Scamarcio, il film può contare su un cast corale di grande spessore, che riunisce alcuni dei volti più apprezzati del cinema e del teatro italiano. Tra gli interpreti figurano Lino Musella, vincitore del David di Donatello 2026, Maurizio Lombardi, Tommaso Ragno, Alessandro Haber, Luigi Diberti, Paolo Sassanelli, Gianluca Gobbi e Tiki Muccino, contribuendo a dare vita a un racconto ricco di sfumature e personalità.
Cinema e territorio: quando un film diventa promozione culturale e turistica
Oltre al valore artistico e narrativo, La Meraviglia del Mondo rappresenta anche un importante esempio di come il cinema possa diventare uno strumento di valorizzazione territoriale, culturale e turistica.
Negli ultimi anni il cosiddetto cineturismo è diventato un fenomeno sempre più rilevante: film e serie TV hanno la capacità di trasformare luoghi storici e paesaggi in destinazioni di viaggio, attirando visitatori curiosi di vivere dal vivo le atmosfere viste sullo schermo. È accaduto in Italia con produzioni internazionali girate tra Matera, la Costiera Amalfitana, la Puglia o la Sicilia, territori che hanno visto crescere l’interesse turistico proprio grazie alla forza delle immagini cinematografiche.
In questo senso, La Meraviglia del Mondo porta al centro dell’attenzione alcuni dei luoghi più simbolici legati alla storia di Federico II di Svevia. Castel del Monte, Melfi, Lagopesole, Palermo, Jesi e Napoli non sono soltanto scenografie naturali di grande fascino, ma autentici custodi della memoria storica federiciana.
La forza del cinema tra memoria, identità e territorio
Il cinema riesce infatti a creare un legame emotivo tra spettatore e territorio: un castello, una piazza o un paesaggio diventano parte di una narrazione e acquistano nuova vita attraverso il racconto audiovisivo. Questo processo contribuisce non solo alla promozione turistica, ma anche alla riscoperta dell’identità culturale locale.
Nel caso di Federico II, il film offre inoltre l’opportunità di riportare l’attenzione su una figura storica straordinariamente moderna. Imperatore, legislatore, uomo di cultura e promotore del dialogo tra Oriente e Occidente, Federico II rappresenta ancora oggi un simbolo di apertura culturale e innovazione. Raccontarlo attraverso il cinema significa renderlo accessibile anche alle nuove generazioni, trasformando la storia in esperienza viva e contemporanea.
Il sostegno di Apulia Film Commission e Lucana Film Commission conferma proprio questa visione strategica: investire nel cinema non significa soltanto sostenere produzioni artistiche, ma anche generare ricadute economiche, occupazione, visibilità internazionale e nuove opportunità per il turismo culturale.
Un film come La Meraviglia del Mondo può dunque diventare molto più di un’opera cinematografica: un viaggio dentro la storia italiana, capace di promuovere territori, tradizioni e patrimoni artistici attraverso il linguaggio universale del cinema.
Per maggiori informazioni sulla produzione:
OZ Film

