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Natale a Lesina fra tradizioni e Magia

L’albero nel lago” sembrerebbe il titolo di un gothic novel o forse di un film ambientato agli inizi del secolo scorso. Avverto quasi l’atmosfera rarefatta, la nebbia a dissolvere la materia, il grigio e quella sensazione di mistero che si insinua in ogni angolo più recondito della coscienza.

  1. Il Natale che incanta
  2. Il centro storico di Lesina
  3. Il Presepe Vivente
  4. Cosa visitare
  5. A tavola con i prodotti del lago
  6. Ospitalità a Lesina
  7. Escursioni fra lago e mare

Il Natale che incanta

Ed invece no, fortunatamente. Siamo, grazie al cielo, nel periodo più brillante dell’anno, dove luci, colori, suoni e dolci profumi riempiono di gioia gli occhi e il cuore. E siamo in una delle località più suggestive della Puglia, Lesina, che quest’anno, per Natale, ha deciso di incantare grandi e piccoli.

Il centro storico di Lesina

Il 21 dicembre sarà la volta dell’accensione delle luminarie e dell’apertura dei mercatini natalizi con prodotti artigianali e di cucina locale. Inoltre, nel centro storico di Lesina, vi sarà uno spettacolo di trampolieri itineranti con led luminosi. Sarà l’occasione per visitare il borgo medievale, a cominciare dalla Cattedrale della Santissima Annunziata e il palazzo vescovile, risalente al 1200, passando per le due coloratissime ed instagrammabili social streets via Principe di Piemonte e via Libetta, fino ai suoi vicoli caratteristici, dove ogni uscio è una storia da raccontare.

Il Presepe Vivente

Come da tradizione, la Vigilia di Natale sarà inaugurato anche un pittoresco Presepe Vivente, con una storica rappresentazione della Natività, riproposta anche il giorno di Natale alle ore 19. Il 26 dicembre sarà la volta della zampognare, mentre il 6 gennaio si aspetteranno i Re Magi e la Befana con fiabe animate e cioccolata per tutti.

Eventi organizzati dall’associazione Lago Ritmo di Lesina

Cosa visitare

Lesina è un borgo unico, fortemente ancorato alle sue radici e legato indissolubilmente al suo lago e al suo patrimonio naturalistico, caratterizzato da un’eccezionale biodiversità. Il lago di Lesina, infatti, è l’habitat ideale per numerose specie di uccelli, tra cui fenicotteri rosa, martin pescatore, cormorani, aironi cenerini, garzette, germani reali. Un vero paradiso per gli amanti del birdwatching e del trekking, che non potranno restare indifferenti di fronte al fascino misterioso di Bosco Isola. L’istmo, una sorta di cordone di sabbia lungo 15 km che segna il sottilissimo confine tra la laguna ed il mare, ospita, oltre ad una folta vegetazione di macchia mediterranea, il rarissimo Cisto di Clusio.

Zuppa di anguille, patate e lampascioni

A tavola con i prodotti del lago

Si dice spesso che un popolo lo si conosce soprattutto a tavola. Bene, se il detto è vero, a Lesina ho conosciuto anche dal punto vista gastronomico tutta un’altra Puglia. Una terra che mi ricorda il gusto e i profumi di alcuni piatti veneti o delle valli di Comacchio più che i sapori vivaci della cucina del tacco dello stivale. Regina indiscussa della tavola qui è l’anguilla, cotta in tutte le salse, grigliata, fritta, sulla pizza, in umido, abbinata a patate, lampascioni e verdure di stagione. Altri ingredienti immancabili nella cucina lesinese sono la salicornia, ovvero l’asparago di mare, che troneggia sulle friselle, e la mozzarella di bufala. Vere prelibatezze locali che ho potuto degustare al Bistrò Lesina, ottimo ristorante pizzeria sul lungolago dove ogni pizza sorprende e ti conquista. Se volete assaggiare il meglio del pesce di laguna e di mare in un panino croccante e gustoso, invece, La Bodeguita del Lago è il posto ideale. Mentre per chi è in cerca della cucina tradizionale, è d’obbligo la sosta presso Lake Cafè. Il titolare Primiano (qui un abitante su due si chiama così in onore del Santo Patrono) mi ha stregato con il suo cannuolo con la ricotta di bufala. Una vera delizia che mi porta dritta dritta alla fonte di sì tanta prelibatezza. A qualche chilometro da Lesina, infatti, si trova La Bufalara, un’azienda agricola specializzata nell’allevamento e produzione di latticini provenienti dalle bufale, che pascolano tranquillamente negli appezzamenti di fronte al caseggiato.

Ospitalità a Lesina

Lesina era nota ai romani, e ancor prima ai greci, come Alexina. In memoria delle radici della cittadina nasce CasAlexina, una raffinata residenza storica, ideale per rilassarsi e ammirare dalla terrazza panoramica la vista splendida del lago. Le camere, dotate di ogni comfort, sono arredate con stile e cura dei dettagli, unendo sapientemente tradizione e artigianalità con design innovativi.

Poco distante da Lesina, di fronte alla Bufalara, l’occhio indugia su un’elegante casolare, semplice e maestoso al tempo stesso. È un invito a fermarmi e lo faccio ben volentieri. Masseria Cannella non è solo uno spazio fisico; è soprattutto uno spazio mentale in cui potersi rilassare e sentirsi a proprio agio. È il contatto con l’infinito della natura; le stanze sono luminose, semplici, pulite, curate e molto accoglienti. In cucina prevale il gusto della tradizione che abbraccia ogni stagione, con l’utilizzo di prodotti genuini locali.

Escursioni fra lago e mare

Lesina è un mare, anzi un lago di emozioni e di esperienze da vivere. Ce lo ricorda “Lesina, Laguna di Puglia, una rete di operatori turistici uniti dalla volontà di voler proporre un prodotto turistico esperienziale di qualità. Questo perché Lesina è la destinazione ideale per godere di un’esperienza di viaggio autentica ed immersiva, scegliendo tra gite in barca sul lago, bike tours, escursioni a cavallo, trekking nella natura, escursioni in gommone per scoprire le affascinanti Isole Tremiti. E allora, cosa aspettare ancora? #IlakeLesina

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