Quest’anno il Salento incontra l’Emilia
Dal 12 al 14 giugno 2026 tre giorni tra gusto, cultura e territorio. Per la prima volta il borgo salentino accoglie Calestano (PR) per uno speciale gemellaggio nel segno del tartufo.
Giurdignano (LE), 9 giugno 2026 – C’è un luogo nel cuore del Salento dove il tartufo cresce davvero. Un piccolo borgo circondato da dolmen, menhir, cripte e frantoi ipogei che, per tre giorni, si trasforma in un laboratorio a cielo aperto dedicato ai sapori, alle tradizioni e alle storie dei territori.
Dal 12 al 14 giugno 2026 torna il Giurdignano Fest – Festa del Tartufo, il festival enogastronomico che giunge alla sua terza edizione e che negli anni è diventato uno degli appuntamenti più originali del panorama pugliese. Workshop, degustazioni, talk, esperienze immersive, presentazioni letterarie, musica dal vivo e incontri con produttori animeranno il centro storico del paese in un percorso che mette in dialogo gastronomia, cultura e identità locale.
Quest’anno, però, c’è una novità destinata a lasciare il segno: il Salento incontra l’Emilia.
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Il tartufo come ponte tra due territori
Per la prima volta arriva a Giurdignano una delegazione di Calestano (PR), borgo dell’Appennino parmense e, come Giurdignano, membro dell’Associazione Nazionale Città del Tartufo.
Nasce così un inedito gemellaggio che unisce due territori geograficamente lontani ma accomunati dalla stessa vocazione: custodire e valorizzare un patrimonio gastronomico unico.
Il momento simbolo dell’incontro sarà domenica 14 giugno con “La Food Valley”, un percorso enogastronomico che porterà nel Salento alcuni dei sapori più rappresentativi dell’Emilia: una verticale di Parmigiano Reggiano, il tradizionale risotto al tartufo di Calestano e una selezione di vini della Strada del Prosciutto e dei Colli di Parma, in dialogo con le eccellenze enologiche e gastronomiche salentine.
Un confronto tra due culture del gusto che, pur partendo da tradizioni diverse, condividono lo stesso legame profondo con la terra.
«Il gemellaggio non è solo una formula istituzionale: è la dimostrazione che il tartufo è un linguaggio condiviso, capace di mettere in connessione realtà lontane che hanno in comune la stessa cura per la terra e la stessa ambizione di valorizzarla», afferma il Sindaco di Giurdignano, Monica Gravante.
Un festival che racconta il territorio




Promosso dal Comune di Giurdignano, organizzato da Puglia Expò e patrocinato da Regione Puglia, Provincia di Lecce, Confindustria Lecce, GAL Isola Salento e Camera di Commercio di Lecce, il festival nasce dalla volontà di raccontare il territorio attraverso il suo prodotto più sorprendente.
In collaborazione con realtà di riferimento come Borgia Tartufi, la manifestazione propone un’esperienza autentica e partecipata, lontana dai format tradizionali dei grandi eventi di settore. Qui il tartufo diventa il punto di partenza per parlare di paesaggio, comunità, innovazione e futuro.
Il programma
Venerdì 12 giugno
La giornata inaugurale si apre con una Wine Experience tra vigneti, cantine e produttori locali. A seguire, nel Palazzo Baronale, il workshop “Sua Maestà il Tartufo” metterà a confronto il tartufo di Calestano e quello salentino attraverso gli interventi di esperti, operatori e rappresentanti istituzionali.
Nel pomeriggio spazio a degustazioni guidate e approfondimenti gastronomici, mentre la serata si chiuderà con il live degli ALS Project, dedicato alla grande tradizione del cantautorato italiano.
Sabato 13 giugno
All’alba prenderà il via la suggestiva Tartufo Experience, un’escursione nei boschi insieme ad Aldo Borgia e ai suoi lagotti romagnoli alla ricerca del tartufo locale.
Al Palazzo Baronale si terrà il convegno “Salento terra di frontiera – Giurdignano terra di accoglienza”, dedicato al tema della digitalizzazione come opportunità per i territori ad alta identità culturale.
Nel pomeriggio l’appuntamento con “Le Storie” sarà dedicato all’arte del ricamo salentino, mentre la serata vedrà protagonista la musica popolare dei Provvisorio Popolare.
Domenica 14 giugno
La giornata conclusiva si aprirà con un tour guidato tra i tesori storici e archeologici di Giurdignano: dolmen, menhir, frantoi ipogei e l’Abbazia Centoporte.
Seguirà il convegno “Le città del tartufo, economie e nuovi mercati”, che riunirà istituzioni, operatori del settore e rappresentanti dell’Associazione Nazionale Città del Tartufo.
Nel pomeriggio riflettori puntati sulla Food Valley e sul gemellaggio con Calestano. A chiudere il festival saranno la presentazione del libro “Puglia. Storie di ingredienti, cucina e territorio” di Flavia Giordano, accompagnata da proposte culinarie dal vivo, e il concerto acustico di Antonio Ancora.
Ogni sera il cuore del festival
Dalle ore 19.00, per tutta la durata della manifestazione, Piazza Municipio e il centro storico ospiteranno il mercato degli espositori con produttori, aziende agricole, artigiani del gusto e street food provenienti da diverse regioni italiane.
È qui che il festival trova la sua anima più autentica: nell’incontro diretto tra chi produce e chi assaggia, tra storie da raccontare e sapori da scoprire.
Informazioni
Dove: Giurdignano (LE) – Piazza Municipio e Palazzo Baronale
Quando: 12 – 14 giugno 2026
Workshop: ingresso gratuito su prenotazione
Mercatino e area street food: accesso libero
Info e prenotazioni:
Puglia Expò | Comune di Giurdignano
festatartufogiurdignano@gmail.com

