Lungo la costa adriatica la Puglia regala città marinare incantevoli, per citare le più note non possiamo non pensare a Monopoli, Polignano, Trani, la stessa meravigliosa Bari.
Ad affiancare queste bellissime realtà che hanno contribuito significativamente al riconoscimento dell’immagine della Puglia nel Mondo, ci sono una serie di piccoli comuni, forse meno visibili nei vari post o reel di instagram, incredibilmente belli e suggestivi che non hanno nulla da invidiare ai vicini più noti.
Tra queste, in questa splendida estate pugliese, ho avuto modo di visitare Giovinazzo, in provincia di Bari.
Se ti stai chiedendo cosa vedere a Giovinazzo, sappi che questo borgo marinaro della costa adriatica pugliese, è una delle mete più autentiche del Tacco d’Italia. Con il suo pittoresco porticciolo, i vicoli che profumano di mare e le antiche chiese romaniche, Giovinazzo saprà conquistarti fin dal primo sguardo.
Storia e leggenda di Giovinazzo
Le origini di Giovinazzo si intrecciano con il mito. Secondo una leggenda, il nome deriverebbe da Perseo, figlio di Giove: da Jovis Natio si sarebbe trasformato in Giovinazzo appunto. Una suggestione che racconta la profondità storica di questo borgo, abitato fin dall’antichità e strategico nei secoli grazie alla sua posizione sul mare.




La Stradina delle Cerimonie
Tra le curiosità da non perdere c’è la famosa Stradina delle Cerimonie di Giovinazzo.
Non sappiamo se sia davvero la strada più stretta d’Italia, ma è sicuramente la più stretta del borgo. CLICCA QUI PER VEDERE IL VIDEO.
Il nome nasce da un’antica usanza derivante proprio dalla strettezza di questa strada, infatti gli uomini lasciavano passare le donne con un elegante “prego, prima lei”.
Ma i vicoli non erano solo romantici: nel Medioevo la loro strettezza obbligava gli assalitori a passare uno alla volta, rendendo più facile la difesa da parte degli abitanti.
Le chiese di Giovinazzo da non perdere
Passeggiando tra le stradine del borgo antico ti imbatterai in diverse chiese di Giovinazzo che meritano una visita, anche se durante la mia sosta nel borgo, l’unica aperta era la Chiesa di San Domenico:
• Concattedrale di Santa Maria Assunta – Un gioiello del romanico pugliese costruito nel XII secolo, con una facciata imponente che domina il centro storico.
• Chiesa dello Spirito Santo – Affacciata sul porto, semplice ma affascinante, custode di antiche devozioni popolari. Ciò che la rende singolare sono le due cupole in asse racchiuse in tamburi a base ottagonale realizzate con lo stesso sistema dei trulli!
• Chiesa di San Domenico – Celebre per il suo suggestivo chiostro e per le opere d’arte custodite all’interno, si affaccia su Piazza Vittorio Emanuele da cui si accede attraverso due rampe di scale. L’interno della chiesa è di proporzioni grandiose tanto che è impossibile non rimanerne sorpresi.
Questi edifici religiosi raccontano la storia di Giovinazzo e rendono ancora più ricco il suo patrimonio culturale.



Passeggiare tra vicoli e tradizioni
Visitare Giovinazzo significa perdersi tra vicoli suggestivi, scoprire la vita dei pescatori, osservare le reti stese al sole e respirare la vera atmosfera di questa particolare zona pugliese. Il porto, ancora oggi cuore pulsante del borgo, regala scorci autentici e tramonti indimenticabili.
Dove mangiare a Giovinazzo: i migliori indirizzi
Dopo aver esplorato il borgo, concediti una sosta gastronomica. Eccovi alcuni consigli su dove mangiare a Giovinazzo:
• Al Cantagallo – Pizzeria, in cui sono ammessi anche gli amici a quattro zampe. Via Molfetta,18 70054 Giovinazzo (BA), 347 1127335.
• Al Ragno d’Oro Caffè dal 1856, si affaccia sulla piazza principale e propone una cucina internazionale e ricercata, perfetta per chi vuole sperimentare nuovi sapori. Ottima la cantina vini e una collezione di superalcolici importante. Piazza Vittorio Emanuele II, 68, 70054 Giovinazzo BA 3289505742.
• Vecchio Caffè, per un buon gelato. Via de Deo Emanuele, 38, 70054 Giovinazzo BA 0803942066,
Come Arrivare a Giovinazzo
In Aereo:
- Aeroporto di Bari-Palese (BRI): È il più vicino, a circa 20-25 minuti d’auto.
- Aeroporto di Brindisi (BDS): Più distante, a circa 1 ora e 15 minuti d’auto.
In Treno:
Giovinazzo ha una sua stazione ferroviaria, comodamente situata a pochi minuti a piedi dal centro storico. È servita da treni regionali di Trenitalia sulla linea Bari-Barletta. È spesso la scelta migliore per evitare il traffico e i problemi di parcheggio.
In Auto:
- Da Nord: Prendere l’autostrada A14 (Bologna-Taranto), uscire a Bari Nord e immettersi sulla tangenziale di Bari (SS16) in direzione di Barletta. Uscire a Giovinazzo.
- Da Sud: Prendere l’autostrada A14, uscire a Molfetta e seguire le indicazioni per Giovinazzo (circa 5 minuti).
Dove Parcheggiare a Giovinazzo
Il centro storico (che è una ZTL a orari) è piccolo e perfetto per essere esplorato a piedi. L’auto è comoda per arrivare, ma è meglio parcheggiarla appena possibile.
Ecco le opzioni principali, dalla più conveniente alla meno:
1. Parcheggio Blu (a pagamento) – La scelta più semplice
- Parcheggio “Centrale” (Piazza San Salvatore): Un grande parcheggio multipiano coperto a pagamento. È il più comodo perché si trova proprio ai margini del centro storico, a due passi da Porta Santa Maria, uno degli ingressi principali al borgo antico.
- Parcheggi in superficie: Ci sono varie aree con strisce blu lungo la costa e vicino al porto. Controlla sempre i cartelli per gli orari di pagamento (solitamente dalle 8:00 alle 13:00 e dalle 16:00 alle 20/21:00, ma possono variare).
2. Parcheggio Bianco (Gratuito) – Per chi non ha fretta
- Area Porto: Proseguendo oltre il porto, verso nord, si trovano ampie aree di parcheggio gratuito (strisce bianche). Da lì si raggiunge il centro con una piacevole passeggiata di 5-10 minuti lungo il lungomare.
- Zona Stadio: Nella zona dello stadio comunale, ci sono spesso posti liberi. È un po’ più distante (15-20 minuti a piedi in discesa verso il centro, un po’ di più in salita al ritorno).
3. ZTL – Centro Storico
- Accesso Vietato: Il centro storico di Giovinazzo è Zona a Traffico Limitato. L’accesso è riservato ai residenti e agli autorizzati. Gli orari sono solitamente dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle 16:30 alle 20:30, ma è sempre meglio verificare i cartelli all’ingresso.
- Eccezioni: Se soggiorni in un B&B o in un hotel nel centro, contatta prima la struttura: spesso forniscono un pass temporaneo o ti indicano come fare per scaricare i bagagli.
Mappa visiva per orientarti:
Consiglio Finale: La strategia migliore è parcheggiare al parcheggio multipiano di Piazza San Salvatore. Costa pochi euro ma ti salva dalla ricerca infinita del posto e dai rischi della ZTL. Da lì, dimentica l’auto e goditi la bellezza di Giovinazzo a piedi.
Conclusione: perché visitare Giovinazzo
Giovinazzo è uno dei borghi sul mare più autentici della Puglia. Tra storia, leggende, chiese romaniche, vicoli pittoreschi e una cucina che conquista, questo borgo vicino Bari è una meta che merita di essere vissuta lentamente.
Che tu scelga di visitarlo in un giorno o di fermarti per un soggiorno più lungo, Giovinazzo saprà regalarti emozioni autentiche e ricordi indimenticabili.

