Squilla il cell. È la prof che ci invita ad andare a trovarla a corte. E quando ci chiama, non si può far attendere. La sua corte è un complesso di splendidi trulli arredati con cura minuziosa dei dettagli. È una dimora dove l’accoglienza e la bellezza sono di casa, grazie all’eccezionale ospitalità della prof e di suo marito. E dove incontri inaspettati ti sorprendono e ti arricchiscono. Anche questa volta il loro trullo MiTa non si smentisce.
Arriviamo e la notiamo subito. Capelli biondi che ondeggiano nel vento, occhiali scuri, camicia a righe, minigonna bianca di jeans. Si muove con un’andatura da catwoman tra ulivi e terra rossa. C’è un defilé da queste parti e non ne sappiamo nulla? Chi è questa dea sbarcata in codesto lembo di Puglia?
Scopriamolo insieme!
Monica Curetti è una giornalista di moda, senior editor di Elle. Il mondo della moda l’ha affascinata sin da piccolissima, quello del giornalismo strada facendo, quando quasi per caso si è trovata a lavorare per Cento Cose. Quindi la collaborazione con La Repubblica, Marie Claire per poi approdare alla direzione fashion di Gioia e oggi a Elle. Un percorso entusiasmante nel mondo dell’eleganza e del glamour che dal Piemonte l’ha portata in giro per il mondo a catturare sensazioni, vibrazioni, colori che poi ha trasferito nel suo lavoro.
E la Puglia? Se la moda è il suo linguaggio, la nostra regione è la sua musa silenziosa, una fonte di ispirazione che torna sempre, come un ritmo familiare. La luce abbagliante, le architetture bianche, la pietra antica le si sono scolpite nell’anima. Come l’accoglienza, la pulizia, la creatività che ha riscontrato ovunque e che per lei sono magia allo stato puro. Una terra dalla semplicità apparente che non ha bisogno di ostentare per incantare. Proprio come lei. Dallo stile puro ed autentico, raffinato senza fronzoli, che punta dritto all’essenziale.
Ci svela che la vera eleganza non ha bisogno di eccessi. Basta una spiaggia dorata, un cono svettante tra gli ulivi, il profumo del pane appena sfornato, un ricamo fatto a mano.
Nelle sue parole riconosciamo un legame profondo che si è instaurato con la Puglia e con i pugliesi.
Un amore vero che forse sta nella capacità di Monica di riconoscere qui un’armonia degli elementi che va oltre le tendenze del momento e che si fa purezza, leggerezza, pace interiore.
È il momento delle ripartenze. Sappiamo quanto ti mancherà questo abbraccio di luce. Ma tu continua a seminare nel mondo il tuo ideale di bellezza. La Puglia resta qui come un faro ad attenderti, sapendo già che ben presto ti rivedrà a sorridere tra gli ulivi.
Ti è piaciuta l’intervista a Monica Curetti? Scopri chi sono gli altri #Puglialovers nella nostra rubrica Vagabond


Stupendo….parola di prof 😉
Grazie mille! È pur sempre scritto da una prof 😂😉