Dark Mode On / Off

Il mio viaggio a Napoli con la scuola

La classe in gita a Napoli

Racconto e foto di Antonella Barratta Caroli e Matilde Cirasino

Sveglia alle 5. Apro gli occhi. Ma cosa succede? Cerco di svegliarmi e alzarmi dal letto, oggi si va in gita! Mi lavo i denti, mi preparo e faccio un check della valigia, non si sa mai… inizia la sua preghiera mattutina.: “Sbrigati che è tardi!”, “Veloce”, “Siamo in ritardo!”. Esco di casa ancora un po’ rimbambita e tra una raccomandazione e l’altra sono arrivata alla fermata del pullman. Dopo qualche ora passata in bus, godendomi il panorama, siamo arrivati a Napoli! Girando per la città, sono stata travolta da colori e da odori diversi da quelli a cui sono abituata.

Una certosa ricca di fascino

Arrivati! Direzione Certosa di San Martino, un antico monastero situato in cima alla collina, dove un tempo ci vivevano e pregavano i monaci. Da qui si gode di una vista pazzesca sulla città, con il Vesuvio, Spaccanapoli, tutte le chiese e i palazzi abbelliti da splendidi murales, come quello di Maradona. Entrando all’interno della Certosa, abbiamo ammirato tantissime opere d’arte come sculture, affreschi, cori lignei e un bel cortile con al centro un pozzo.

La Napoli sotterranea: che meraviglia!

Subito dopo siamo stati nella Napoli borbonica, detta anche sotterranea. Siamo scesi giù fino a 40 metri di  profondità dove vi erano delle cisterne, collegate alle abitazioni, infatti era un luogo piuttosto umido…Poveri capelli appena piastrati! La guida Edoardo ci ha raccontato della figura del “munaciello”, ovvero un uomo che si calava all’interno dei pozzi per pulire periodicamente le pareti …E abbiamo scoperto che diventava anche un confidente delle signore che abitavano nei palazzi sovrastanti! Abbiamo attraversato rampe di scale infinite e dei cunicoli strettissimi in cui un tempo scorreva l’acqua. E anche qui prova di coraggio. Uno, due, tre, ce la facciamo a passare? Zaini di traverso, un bel respiro e sì, paura passata!

E finalmente in cameraaa!

Dopo una giornata così intensa e ricca di scoperte, siamo andati in hotel, dove ci siamo divertiti tantissimo. Dopo la cena, tutti a ballare spensieratamente in riva al mare. Che felicità! La notte è trascorsa tra risate ed emozioni….davvero indimenticabile! Devo dire la verità, qualche volta sbirciavo fuori dalla porta della camera per vedere se ci fosse qualcuno…Ed era così! Da ogni parte usciva sempre una piccola testolina!

Il centro storico di Napoli, un vero gioiello

La mattina dopo, piena di energia, mi sono alzata pronta per affrontare la giornata! Dopo la colazione, tutti in partenza per il centro storico di Napoli! Qui abbiamo visitato molte chiese, come il Duomo dedicato a San Gennaro, la Chiesa del Gesù nuovo e quella di Santa Chiara. L’esterno del Duomo è particolarissimo, con delle gigantografie che raffigurano la gente di Napoli accanto a sculture e bassorilievi. Una grande provocazione che fa riflettere e meditare.  All’interno la Cappella di san Gennaro, con l’ampolla che contiene il sangue del santo che si “squaglia”, come ci ha detto la guida, non si scioglie, durante la festa patronale a lui dedicata.

Shopping a gogo

Usciti dal duomo, è arrivato finalmente il momento delle shopping. Ovviamente ho acquistato dei souvenir e le famose maglie del Napoli. Avranno portato fortuna alla squadra, dato che qualche giorno il Napoli ha vinto lo scudetto! Poi siamo stati in Piazza Dante, dove ho avuto la fortuna di assaggiare la famosa pizza napoletana, davvero strepitosa!

Rientro e nostalgia dopo la gita a Napoli

Dopo aver percorso Via Toledo, siamo stati nella Galleria Umberto I, unica nel suo genere. Qui ci siamo dedicati nuovamente allo shopping e a un momento di relax. Purtroppo è arrivato il  momento di ritornare al pullman. Con indosso la mia nuova maglietta del Napoli ho salutato la città. Che nostalgia già! Dopo risate, urla, versi e canti siamo ritornati ad Ostuni, con una valigia piena di ricordi ed una grande felicità, per quei momenti speciali trascorsi che resteranno sempre nel mio cuore.

Recommended Articles

Rispondi

Scopri di più da Vagabondaggi

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere